Primi passi con il client
Il client di PARIDE è la finestra con cui leggi e scrivi il codice che sta sul server. Questa guida porta dal primo avvio al primo file aperto.
1. Avviare PARIDE
Il client è una cartella da scompattare, per Windows, Linux o macOS: dentro c'è il programma PARIDE,
che si avvia con un doppio clic. Non installa niente nel sistema; le sue impostazioni stanno nella
cartella dei dati dell'utente (%APPDATA%\PARIDE su Windows, ~/.config/PARIDE su Linux).
La finestra si apre a tutto schermo, con il tema scuro. In alto ci sono i menu (File, Modifica, Vista, Build, Debug) e la barra dei comandi di tutti i giorni; a sinistra l'albero dei file e il pannello dei progetti; in basso l'Uscita, dove PARIDE scrive quello che succede.
2. Collegarsi al server
Al primo avvio, senza un server, si apre da sola la Configurazione, nella sezione Connessione. Scrivi:
- Server: il nome o l'indirizzo della macchina dove gira
paride-server; - Porta: quella che ti dice l'amministratore (se non l'ha cambiata, il campo ha già quella giusta);
- Nome della postazione: come vuoi essere chiamato sul server, per esempio
roberto-portatile. Lettere, cifre, punto, trattino e trattino basso.
e premi Collega.
3. Farsi approvare
La prima volta il server non ti conosce. Il client crea da solo la chiave della tua postazione, custodita dal sistema operativo, e si presenta: nella barra in basso compare «In attesa di approvazione» con un codice di 6 cifre, e l'Uscita scrive il comando che l'amministratore deve dare.
Comunica il codice all'amministratore (a voce, per telefono, in chat). Lui lo confronta con quello che vede sul server e ti approva con un ruolo: osservatore, sviluppatore o amministratore. Appena lo fa, il client entra da solo, senza riavviare niente. Come si fa dal lato dell'amministratore è nella guida Utenti e ruoli.
Il confronto del codice serve a essere sicuri che il server abbia proprio la chiave della tua postazione e non quella di qualcun altro.
4. Aprire un file
Nell'albero compaiono gli spazi di lavoro del server, cioè le cartelle dei progetti. Apri le cartelle e fai doppio clic su un file: si apre in una scheda dell'editor. Se conosci il nome, fai prima con Ctrl+P (apertura rapida): scrivi qualche lettera e scegli dall'elenco.
Da qui in poi le guide Spazi di lavoro e file e Scrivere insieme spiegano il resto.
Le volte dopo
PARIDE ricorda server, porta e nome, e alla partenza si ricollega da solo all'ultimo server. Quando sei collegato, in basso a sinistra c'è solo un pallino verde; arancio o rosso, con un testo accanto, vuol dire che c'è qualcosa da fare, e un clic sullo stato apre la Configurazione.
Se il server cambia chiave
Il client ricorda la chiave del server la prima volta. Se un giorno cambia, si ferma e lo scrive nell'Uscita: potrebbe esserci qualcuno in mezzo. Se invece il server è stato davvero reinstallato, chiedi all'amministratore il codice corto del server, controlla che sia quello mostrato, poi premi Dimentica server nella sezione Connessione: il client si ripresenta e va approvato di nuovo.