Domande frequenti
Perché un server e non il codice su ogni postazione?
Perché così il codice esiste in un posto solo. Con una copia per postazione ogni persona lavora su una versione un po' diversa, e le differenze si scoprono al momento di unirle. In PARIDE tutti scrivono nello stesso file, sul server, e vedono le modifiche degli altri mentre le fanno. Lo stesso vale per i programmi: Claude Code, git o una build lavorano sulla stessa copia, e quello che cambiano sul disco si fonde con quello che le persone stanno scrivendo.
Il client funziona su Windows, Linux e macOS?
Sì, è lo stesso programma sui tre sistemi, e l'anteprima dei Markdown, il PDF e la vista dei PDF si vedono uguali dappertutto.
E il server?
Anche il server è un programma .NET 10, e gira su Linux (Debian 13 e Ubuntu, come servizio di sistema) e su Windows (10 e 11), anche sullo stesso PC del client quando si lavora da soli o in pochi. Vedi Installare il server.
Cosa succede se la rete cade mentre scrivo?
La scheda continua ad accettare le modifiche e le tiene da parte per un paio di minuti. Quando la connessione torna PARIDE riprende da solo, senza perdere né raddoppiare niente. Se la connessione resta giù più a lungo, le tue modifiche vanno in una copia di recupero, che si confronta con il testo condiviso e si rimette dentro con un clic (guida Scrivere insieme).
E se si ferma il server?
Il server tiene da parte ogni modifica appena la riceve. Alla ripartenza riapre i documenti con le modifiche già fatte, e chi era collegato riprende da dove era rimasto, come dopo una caduta della rete.
Posso usare git, Claude Code o un altro editor sugli stessi file?
Sì. Il server si accorge dei file aperti cambiati da altri programmi e li unisce a quello che le persone
stanno scrivendo. Un git checkout che cambia decine di file si unisce a cambiamenti finiti, una volta
sola. Se un programma e una persona toccano la stessa zona, PARIDE lo dice e apre il confronto prima e
dopo.
Chi può entrare nel server?
Solo chi l'amministratore ha approvato. Una postazione nuova si presenta da sola e mostra un codice di 6 cifre; l'amministratore lo confronta con quello che vede sul server e la approva, con uno dei tre ruoli: osservatore (legge), sviluppatore (scrive), amministratore (tutto). Il server non si mette mai in contatto da solo con le postazioni: da fuori dalla rete dell'ufficio ci si arriva con una VPN.
I miei dati vanno da qualche parte?
No. Il codice, le build e le impostazioni restano sulle macchine dove installi server, agenti e client, e PARIDE non manda niente ad Arato Ingegneria, nemmeno dati sull'uso. Se attivi gli assistenti esterni, cioè Claude Code e GitHub Copilot, a quei servizi va quello che serve al loro lavoro, con i tuoi account; si possono spegnere progetto per progetto.
È open source?
No. PARIDE è un software privato di Roberto Arato, con una licenza d'uso: si può usare, anche per lavoro e per i clienti, ma non ridistribuire, decompilare o modificare. I programmi che sviluppi con PARIDE restano tuoi. Le condizioni sono nella pagina Licenza.
Quando si può scaricare?
Il primo rilascio sarà la 0.9, quella per l'uso in casa; i pacchetti per tutti arrivano con la 1.0. Lo stato fase per fase è in Funzioni e stato, e la pagina Download dice che cosa c'è da scaricare. Chi vuole provarlo prima può scrivere a info@aratoingegneria.it.
Che cosa compila?
C# e .NET, C e C++ con CMake e Makefile, e dalla fase F8 i progetti dei microcontrollori (STM32CubeIDE, MPLAB X, Microchip Studio, Eclipse CDT) con le loro catene. La compilazione la fanno gli agenti, su Linux, Windows e macOS, anche su più sistemi insieme: arriva con la fase F3.
Perché si chiama PARIDE?
Si legge Professional Arato Roberto IDE, e anche PARallel IDE: un ambiente di sviluppo dove si lavora in parallelo, sullo stesso codice.